L’elogio di chi si fa avanti: l’augurio di mons. Delpini per il nuovo anno

Responsabilità, vocazione e servizio: il messaggio dell’Arcivescovo ambrosiano per iniziare l’anno con coraggio

Nel videomessaggio augurale per il nuovo anno, mons. Mario Delpini invita a “farsi avanti”: non per ambizione o interesse personale, ma per rispondere alla vocazione a servire, mettendo i propri talenti a disposizione del bene comune. Un incoraggiamento a non tirarsi indietro, nonostante limiti ed errori, e a prendersi cura del mondo, ciascuno nel proprio piccolo.

Le celebrazioni che ci preparano al mistero del Natale

Celebrazioni, preghiera e momenti comunitari dal 16 dicembre al 6 gennaio

Un percorso di preparazione al Natale con Messe Rorate, adorazione, confessioni, benedizione dei Gesù Bambino, il presepe vivente e le celebrazioni delle feste fino all’Epifania. Un ricco programma per bambini, ragazzi, famiglie e tutta la comunità.

Santo Stefano, primo martire: la luce del Vangelo che nasce dal Natale

Il 26 dicembre la Chiesa celebra Santo Stefano, testimone di una fede che, nata dal presepe, arriva fino al dono totale della vita.

Santo Stefano è il primo martire cristiano. La sua memoria, celebrata subito dopo il Natale, non è casuale: la Chiesa ci ricorda che l’incarnazione di Cristo conduce al dono di sé, fino alla croce. Stefano incarna una fede viva, coraggiosa e misericordiosa, capace di perdonare anche nel momento della persecuzione.

Le Messe "Rorate": la bellezza di una tradizione di Avvento

La luce che nasce nel buio dell’Avvento

Un approfondimento sul significato delle Messe “Rorate” di Avvento, antica tradizione celebrata prima dell’alba e alla luce delle candele. Il simbolismo della luce che vince le tenebre e il ruolo di Maria come “Stella del Mattino” richiamano l’attesa del Cristo, Luce del mondo, e la speranza cristiana che ogni oscurità è destinata a dissolversi.

Con lo Spirito di Gesù... sali sul carro dell'altro

“Salire sul carro dell’altro: il presepe come incontro e salvezza”

Un presepe ispirato all’incontro tra Filippo e l’Etiope accoglie i visitatori al Santuario della Beata Vergine di San Lorenzo. La Natività, posta su un carro sopra un borgo rurale, richiama il mistero di un Dio che entra nella storia e nella vita di ciascuno. Tra giochi di luce, figure artigianali e un’atmosfera meditativa, l’opera invita a riscoprire l’ascolto, l’accoglienza e la speranza che il Natale porta con sé.

Non andate litigati a tavola!

Il Natale è pace, perdono e unità, soprattutto per i bambini.

Un invito a riscoprire il vero senso del Natale: accogliere Gesù attraverso relazioni familiari riconciliate, cuori pacificati e gesti di amore autentico. Oltre i regali e le apparenze, il dono più grande per i bambini e per tutti è la pace del cuore, che nasce dal dialogo, dal perdono e dalla fede.

Gli speciali