Simbolo della volontà di fare penitenza e digiuno in Quaresima

Nella penitenza è coinvolto l'uomo nella sua totalità di corpo e di spirito: l'uomo che ha un corpo bisognoso di cibo e di riposo e l'uomo che pensa, progetta e prega.
La scelta di fare qualche rinuncia non è mai fine a sé stessa (né semplice strumento di controllo di sé) ma rappresenta la via necessaria per partecipare alla vita di Cristo: l’essere coinvolti con Cristo morto e risorto ha una sua concreta espressione nella lotta contro il peccato, con il desiderio di recuperare la libertà originaria. Digiuno e astinenza non sono forme di disprezzo del corpo, ma strumenti per rafforzare lo spirito, rendendolo capace di esaltare, nel sincero dono di sé, la stessa corporeità della persona.  
Riscoprire il rito di imposizione delle ceneri come momento separato dalla Messa può, è l’auspicio, far percepire con più eloquenza il carattere ecclesialmente penitenziale del tempo di Quaresima: nel momento in cui ciascun fedele sentirà vive le parole del rito Convertiti, e credi al Vangelo! tutta la Chiesa ne sarà profondamente rinnovata. Così, l’Apostolo: Se, infatti, un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.
Accogliamo, dunque, il segno austero delle ceneri, invito tangibile alla conversione e non rendiamo vano il tempo sacro della Quaresima, per poter unirci al canto del diacono, durante l’Exsultet della Veglia Pasquale: Sciogliamo il nostro volontario digiuno, Cristo, nostro agnello pasquale, viene immolato per noi.


Nelle nostre parrocchie riceveremo le ceneri lunedì 23 febbraio nelle S. Messe feriali del mattino


S. Messa di inizio Quaresima per tutta la Comunità Pastorale

Lunedì 23 febbraio - ore 20:30 in chiesa a Bulgarograsso

Al termine vivremo il gesto penitenziale delle ceneri