I segni e i simboli che accompagnano il sacramento della rinascita cristiana.
Il Battesimo è il primo sacramento dell'iniziazione cristiana, che segna l'ingresso nella Chiesa e la rinascita a nuova vita in Cristo, attraverso l'immersione o l’aspersione con acqua e la formula trinitaria, cancella il peccato originale, unisce alla Chiesa e simboleggia la morte al peccato e la risurrezione.
È considerato un dono di grazia e salvezza, indelebile e si riceve una sola volta.
Durante la celebrazione molti sono i segni e i simboli che la contraddistinguono, di seguito cerchiamo brevemente di descriverli.
Il primo gesto liturgico, è il Segno della Croce tracciato sulla fronte, che segna l'appartenenza a Cristo e alla Chiesa.
L’ACQUA è simbolo di purificazione. Il battesimo avviene immergendo o versando acqua sulla testa del bambino/a (o sull’adulto): questo gesto simboleggia l’immersione del nuovo cristiano nella morte e risurrezione di Gesù.
L’acqua toglie le macchie, lava ciò che è sporco, purifica: così il Battesimo cancella le colpe, rende puri e santi i loro cuori, così che in essi venga ad abitare la nuova vita donata dallo Spirito Santo.
IL CERO PASQUALE è il simbolo della luce di Cristo Risorto che noi riceviamo per essere a nostra volta luce per il mondo.
Al Cero Pasquale, acceso anche in occasione della celebrazione delle esequie, per richiamare la prima e ultima Pasqua del battezzato, un genitore del Battezzato accende la candela battesimale simbolo di luce e di speranza.
La fede è come una fiamma accesa che illumina e riscalda: ai vostri genitori, il giorno del vostro battesimo, è stato chiesto di custodire e alimentare questa fiamma e fare in modo che non si spenga.
L’OLIO DEI CATECUMENI è un segno importante dell'iniziazione del battezzato all’interno della famiglia della Chiesa Cattolica e dell’accettazione e partecipazione nella vita della comunità religiosa.
L’unzione pre-battesimale con l’olio dei catecumeni viene effettuata sul petto del bambino/a e il sacerdote pronuncia le parole rituali:
"Ti ungo con l’olio, segno di salvezza, ti fortifichi con la sua potenza Cristo Salvatore che vive e regna nei secoli dei secoli".
L’olio dei catecumeni, rappresenta il dono dello Spirito Santo, è il segno della forza che ci dona Cristo affinché abbiamo una fede forte, per essere protetti dal male e per renderci capaci di scelte coraggiose.
LA VESTE BIANCA è un momento altamente simbolico. È un segno di una nuova dignità, di una nuova vita intrapresa. Il sacerdote, durante la liturgia dirà infatti:
“Sei diventato nuova creatura e ti sei rivestito di Cristo. Questa veste bianca sia segno della tua nuova dignità, portala senza macchia per la vita eterna”.
La veste bianca è il simbolo dell’uomo nuovo creato da Dio.
È bianca perché indica l’uomo pulito, senza macchia di peccato; significa che si è “rivestito di Cristo”: in lui c’è la vita nuova, la vita di Dio.
IL CRISMA è l’Olio Santo profumato che il Vescovo consacra il Giovedì Santo, questa unzione post-battesimale, fatta dal celebrante sulla sommità del capo, segue il lavacro d'acqua, consacra il battezzato come "cristiano".
Il sacerdote unge il battezzato e pronuncia la seguente formula:
"Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, vi ha liberato dal peccato e vi ha fatto rinascere dall'acqua e dallo Spirito Santo, unendovi al suo popolo; Egli stesso vi consacra con il crisma di salvezza, perché inseriti in Cristo, sacerdote, profeta e re, rimaniate sempre membra del suo corpo per la vita eterna".
Si usa anche nel Sacramento della Cresima e nell’Ordinazione sacerdotale.
La teologia ci dice che “imprime carattere”, cioè segna per sempre nell’appartenenza a Gesù.
Infine il sacerdote compie sul battezzato Il "gesto dell'Effatà", un segno simbolico e liturgico derivato dal Vangelo di Marco (7,31-37), in cui Gesù guarisce un sordomuto dicendo "Effatà!", che significa "Apriti". Il celebrante tocca le orecchie e le labbra del battezzando affinché possa "ascoltare la parola di Dio e professare la fede".