Maria, aurora di un giorno nuovo e Madre che ci insegna ad accogliere il Buon Consiglio di Dio
Oggi, 8 settembre, la Chiesa celebra con gioia la Natività della Beata Vergine Maria, festa che ci conduce a contemplare la nascita di colei che Dio ha scelto per essere la Madre del suo Figlio.
È una festa segnata dalla semplicità: nasce una bambina, come tante altre. Eppure, proprio in questa piccolezza si manifesta la grandezza del disegno di Dio. Maria è infatti, come ha ricordato Papa Leone XIV nell’omelia della Vigilia celebrata al Santuario della Madre del Buon Consiglio di Genazzano, «l’aurora di un giorno diverso, del nostro mondo liberato finalmente dal male».
Il Papa invita a guardare a Maria lasciandoci sorprendere dalla via scelta da Dio: una via semplice, silenziosa eppure potente, nella quale la salvezza entra nella storia attraverso una creatura umile. In Maria «la salvezza trova casa: Dio con noi».
La sua presenza, ancora prima delle sue parole, diventa così una presenza che trasforma. Maria ci insegna ad ascoltare Dio, a custodire la sua Parola e a lasciarla maturare nel cuore, perché possa diventare vita attraverso decisioni coraggiose e sagge, decisioni di autentica conversione.
Nella festa della sua nascita, siamo allora invitati a guardare anche alla nostra vita e al mondo nel quale viviamo. Papa Leone XIV lega la figura di Maria al dono della pace: «Lasciamo crescere la pace in noi. Germoglierà nel mondo».
La pace non è soltanto un desiderio da esprimere, ma un dono da accogliere e una responsabilità da vivere. Come un germoglio fragile, può crescere nel cuore delle persone e diventare una forza capace di trasformare le relazioni, le comunità e la storia.
Affidandoci a Maria, Madre del Buon Consiglio, chiediamo dunque di imparare da lei ad ascoltare, discernere e scegliere il bene. Nel giorno della sua Natività, lasciamo che la sua presenza ci accompagni verso Cristo, perché è da Lui che viene la vera pace.
Clicca qui per leggere l’omelia del Santo Padre Leone XIV.
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